Fond. Merloni, vivacità imprese sisma

Iacobucci, ripartire da segno positivo di reazione

(ANSA) - FABRIANO (ANCONA), 30 SET - E' "sorprendente" la vivacità imprenditoriale aree colpite dal terremoto nelle Marche. E' uno dei dati che emerge dal Rapporto sull'imprenditorialità nelle Marche stilato dalla Fondazione Merloni, alcune parti del quale sono state anticipate oggi a Fabriano dal presidente Francesco Merloni, dal vice presidente Gian Mario Spacca e dal coordinatore Donato Iacobucci. "Tutti noi ci attendevano un calo marcato nel 2017 e 2018 - ha spiegato Iacobucci -, invece così non è stato. Dobbiamo ripartire da qui, da questo segno positivo di reazione. E da quei settori come la manifattura che, nonostante incida per circa il 20% sul Pil regionale, rappresenta il 90% dell'export regionale e l'80% nella ricerca e sviluppo. Un settore tradizionale al quale sono legate le aree servizi alle imprese, in larga parte le nuove start-up a livello regionale". "Gli ultimi due aspetti da evidenziare - ha aggiunto - riguardano l'imprenditoria femminile con il solco che rischia di aggravarsi perché parte, spesso e volentieri, dai processi formativi universitari con pochissima presenza di donne in area scientifica. E, per le aree interne in particolare quelle terremotate - ha detto ancora -, fare il possibile perché si sviluppino nuove start-up oggi focalizzate nelle Marche più nelle aree urbane e costiere. Magari, come accaduto con Save The Apps, puntando sui prodotti del luogo, sui settori presenti quali l'agricoltura, il commercio e la cultura". Il Rapporto della Fondazione Merloni verrà presentato il 4 ottobre a Fabriano.

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