Comuni, ci impediscono rinegoziare mutui

Vice sindaco Cingoli, siamo stanchi del trattamento del Governo

(ANSA) - ROMA, 30 SET - "Il decreto del Ministero dell'Economia nega ai Comuni terremotati di poter rinegoziare i mutui contratti con la Cassa depositi e Prestiti facoltà che invece è concessa a tutti gli altri Enti territoriali". E' quanto denuncia Filippo Saltamartini, vice sindaco del comune di Cingoli (Macerata). "I Comuni terremotati hanno perso davvero la pazienza per il trattamento del Governo che, a distanza di 3 anni dal sima, solo a parole e nelle passarelle istituzionali si manifesta vicino alle popolazioni colpite dal Sisma" aggiunge Saltamartini. "Abbiamo chiesto più volte interventi finanziari sulle strade, sulle reti telematiche, sulle reti dell'energia elettrica, una sburocratizzazione delle procedure - spiega - ma ancora non vediamo nulla". "Ed anche nella Nota di aggiornamento al Def - sottolinea - non c'è ancora nulla sugli interventi per il terremoto". "Per questo - dice ancora Saltamartini - almeno l'abbassamento dei tassi di interesse da parte della BCE potrebbe portare molti Enti locali a rinegoziare i tassi fissi, con un abbattimento della spesa per interessi, ma questo non sembra interessare l'Esecutivo". "Non è escluso che nei prossimi giorni, stanchi delle promesse e di un riferimento Istituzionale certo, i sindaci possano manifestare sotto Montecitorio", conclude il vice sindaco. (ANSA).

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