Sindaco Norcia, la crisi ci preoccupa

"Da ogni avvicendamento rallentamenti per ricostruzione"

(ANSA) - NORCIA (PERUGIA), 11 AGO - "La crisi di Governo preoccupa molto. Ogni avvicendamento ha comportato ulteriori rallentamenti nella ricostruzione post terremoto": lo ha sottolineato il sindaco di Norcia, Nicola Alemanno. Commentando con l'ANSA quanto sta accadendo a livello nazionale. E sull'ipotesi se andare al voto subito o ad anno nuovo non ha avuto dubbi: "Meglio la soluzione più rapida, prima ricominciamo meglio è". "Magari - ha aggiunto - troveremo finalmente l'attenzione di cui non abbiamo fin qui potuto godere". Sull'avvicendamento tra un governo e l'altro - nel post sisma si sono susseguiti tre presidenti del Consiglio, Matteo Renzi, Paolo Gentiloni e Giuseppe Conte - il sindaco ha ricordato che "ogni passaggio ha creato mesi e mesi di fermo totale e un lentissimo riavvio con grandi difficoltà da parte dei territori colpiti nel trovare interlocutori in grado di far mantenere a Governo e Parlamento le azioni che dichiaravano necessarie dopo averci incontrato". "È stato così - ha sottolineato ancora il sindaco di Norcia - fin dal principio. Il cambio dei commissari Errani, De Micheli, Farabollini ha sempre portato con sé importanti rallentamenti e la congenita difficoltà, al di là dell'impegno massimo profuso da ciascuno, di comprendere una materia complessa e spinosa come quella della ricostruzione. E ora sembra che ci siamo di nuovo, proprio nel momento in cui, esperiti i loro tentativi, le strutture centrali sembravano aver capito la necessità di prestare orecchio ai territori perché vani sono risultati gli interventi, numerosi, fin qui messi in atto". "Saremo ancora una volta pronti - ha concluso Alemanno - a cercare le soluzioni migliori con il governo che verrà, nella speranza che questa volta sia quella buona per avviare davvero, dopo tre anni dalla prima grande scossa, la ricostruzione post sisma".
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