Sisma, Arcale sponsor Asd Visso calcio

Azienda che ha costruito 'casette' aiuta club Terza categoria

(ANSA) - VISSO (MACERATA), 3 LUG - Il Consorzio Arcale, che ha realizzato le 'casette' nelle zone terremotate, sarà sponsor ufficiale della Asd Visso calcio, squadra del paese del Maceratese duramente colpito dal sisma, per il prossimo campionato di Terza categoria. La presentazione avverrà in un incontro con la società, i calciatori e gli amministratori locali il 5 luglio al campo di calcio a cinque di Visso in località Palombare. "È molto, è poco? - osserva Arcale - Sicuramente è quel che serviva a una squadra di calcio costretta nelle ultime due stagioni a disputare le partite del campionato ospite, prima a Porto Sant'Elpidio e Macerata, per il 2016/2017 e 2017/2018, poi a Camerino per la stagione successiva. Per approdare, forse, infine a Ussita, più vicina e più facilmente raggiungibile". "Il dramma del terremoto - spiega il Consorzio - ha tagliato le gambe alle ambizioni del Visso ma non ne ha intaccato l'orgoglio o infiacchito lo spirito combattivo. Al punto che il Visso, con le macerie ancora fumanti, riuscì a salire nella Seconda categoria per essere poi retrocesso, dopo un anno". Gli aiuti arrivati in questi anni non sono stati sufficienti a coprire le spese. E' arrivata così la sponsorizzazione di Arcale. "Siamo grati al Consorzio - ha detto il presidente della Visso calcio Quinto Mattioli - per essersi fatto avanti con la sponsorizzazione. Sappiamo che non potrà risolvere i nostri problemi, né abbiamo pensato che potesse essere così. L'augurio è che altre imprese sul territorio possano seguirne l'esempio e aiutare la società". Felice della sponsorizzazione il presidente del Consorzio Arcale, Giorgio Gervasi "quasi con lo spirito e l'intensità di un tifoso". "Ci rende orgogliosi - dice - la circostanza che ci porta a leggere il nome del Consorzio sulle maglie dei giocatori del Visso. Qui abbiamo lavorato e costruito le case d'emergenza. Abbiamo affrontato problemi e superato complicazioni, quando qualche malinteso è sorto non ci siamo girati dall'altra parte, non siamo scappati, lo abbiamo chiarito come avviene fra persone ragionevoli. Se abbiamo deciso di sponsorizzare, è perché abbiamo semplicemente seguito quella che è la nostra vocazione di impresa socialmente responsabile".(ANSA).
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