Sisma, Madonna della Rosa torna a Ussita

Dopo restauro Istituto superiore conservazione di Roma

(ANSA) - USSITA (MACERATA), 25 GIU - La "Madonna della Rosa" da San Placido di Ussita, nel Maceratese, torna a casa: viene restituita alla sua gente dopo un cammino di restauro condotto generosamente e magistralmente dall'Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro di Roma. La statua in terracotta, contornata di rose di plastica con corone ed ex voto, segno di grande devozione per gli abitanti del minuscolo e bellissimo borgo, era stata ritrovata, all'indomani del terremoto del 2016 dai carabinieri per la tutela del patrimonio artistico disintegrata in centinaia di frammenti azzurri: più di 350 reperti sono stati classificati e conservati, insieme a migliaia di altre opere danneggiate. L'immagine della Madonnina distrutta in mille pezzi era girata sui social e su diverse locandine suscitando una commozione tale da far decidere una precedenza prioritaria per il suo restauro. L'Arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche, proprietaria, ha acconsentito subito all'esecuzione del lavoro. E' seguito il paziente lavoro dell'Istituto; poi sono stati recuperati altri pezzi mancanti e la statua ora è in piedi, elegante e splendida con i suoi ex voto recuperati e restaurati. Molti gridare al miracolo o ad un fatto eccezionale, frutto della caparbietà di tante persone e di esperti che non si sono voluti arrendere alla furia devastatrice del terremoto. Il 27 giugno nella Chiesa del Seminario di Camerino verrà raccontato il lavoro di recupero dei tanti frammenti a cura dei Funzionari del Mibac, in collaborazione con Arcidiocesi di Camerino - San Severino Marche e Nucleo CC Tutela Patrimonio Culturale. Verrà illustrato anche il laborioso restauro.(ANSA).
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