Per monaci Norcia 'stesso cammino' gente

"Ma spesso ostacoli insormontabili" sottolinea priore

(ANSA) - NORCIA (PERUGIA), 30 OTT - "A due anni del terremoto i monaci del monastero di San Benedetto di Norcia condividono lo stesso cammino di tutta la gente che vuole ricominciare, ma spesso si trovano davanti ad ostacoli anche insormontabili, tanto che il monastero si è trovato a volte confuso nella rete burocratica non sempre facile da comprendere": così all'ANSA il priore padre Benedetto Nivakoff. Commentando i 24 mesi trascorsi dalla scossa del 30 ottobre 2016. "Abbiamo imparato da questa esperienza che ogni giorno tutto può essere migliorato e reso più efficiente - ha detto il priore - ma al tempo stesso abbiamo compreso che dobbiamo accettare i limiti di ogni realtà umana e che solo Dio è illimitato, onnipotente e senza confini". "Comunque - ha spiegato ancora Nivakoff - la realtà è ben compresa dal Padre vero della nostra città: San Benedetto. Possiamo ricordare come, in una visione, vide che tutto ciò che aveva costruito sarebbe stato distrutto, ma rimasero in vita tutti i monaci e sotto questo aspetto ogni giorno dobbiamo ricordare il terremoto come un monito, un invito a guardare la vera vita e la vera salvezza: quella eterna". (ANSA).
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