Comune Fiuminata, 'non toglieteci banca'

Sindaco, ex filiale BM sportello Ubi Banca verso chiusura

(ANSA) - FIUMINATA, 7 SET - Sindaco, amministrazione e cittadinanza sul piede di guerra, a Fiuminata, piccolo Comune (1.500 abitanti) nel cratere sismico, per la decisione del gruppo Ubi Banca di chiudere definitivamente quella che fino a qualche tempo fa era la filiale cittadina di Banca Marche. Una decisione appresa solo a livello informale - lamenta il sindaco Ulisse Costantini - "senza alcuna comunicazione formale, che invece avrebbe dovuto essere fornita, visto che esiste un accordo tra banca e Comune per l'affidamento del servizio di tesoreria che deve essere svolto presso la filiale cittadina e che prevede che eventuali spostamenti dovevano essere concordati". "Siamo stanchi e amareggiati" dice il sindaco Costantini; anche se Fiuminata ha avutro danni meno devastanti di altri centri vicini si trova a vivere la stessa situazione e le stesse problematiche degli altri Comuni. Se siamo stati appena poco più fortunati degli altri non dobbiamo essere puniti. La fortuna, ammesso che di fortuna si possa parlare, non è una colpa". Anche perché la cittadina sin da subito ha ospitato molti sfollati che hanno trovato proprio a Fiuminata una nuova sistemazione dopo il sisma, con la popolazione che è inevitabilmente cresciuta e che si è trovata a fare i conti con il declassamento della filiale in sportello e, ora, addirittura con la chiusura anche dello sportello. Il sindaco ha inviato un dura lettera all'Unione Banche Italiane, al gruppo Ubi Banca, al prefetto di Macerata e al presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, nel tentativo di trovare sostegno e aiuto verso un ripensamento della decisione di Ubi Banca. Intanto, per domenica alle 21, è stata indetta una assemblea pubblica per stabilire le azioni da intraprendere per contrastare la chiusura dello sportello.(ANSA).
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