Post sisma, segnali positivi da edilizia

-30mila imprese Marche da 2009 ma ora arresto calo costruzioni

(ANSA) - ANCONA, 29 AGO - "Tutti attendono la ricostruzione post-sisma e l'aumento delle imprese risponde alle aspettative: Nei prossimi mesi l'avvio della ricostruzione dovrebbe ridare fiato al settore e ripopolare il suo tessuto di imprese" nelle Marche. Lo sottolineano Cna e Confartigianato che pubblicano uno studio su dati Unioncamere: 30 mila posti di lavoro e quasi 11mila imprese sono scomparse in otto anni e mezzo di cui 1.153 solo nel 1/o semestre del 2018 nella regione Marche. Il saldo è rimasto in equilibrio nel 2/o trimestre grazie ai servizi, all'arresto del calo di imprese edili (+19) e alle transazioni di immobili (+54). Le costruzioni hanno un effetto "trascinamento sul resto dell'economia" grazie a domotica e sostenibilità impianti. Dal 2009 il sistema produttivo, spiegano le associazioni, ha mutato pelle: forte crescita del terziario e costante calo soprattutto dell'agricoltura (-7.137 imprese), delle costruzioni (-3.619) e del manifatturiero (-2.342). Le ditte di servizi sono invece aumentate di 5.295 unità.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA