Riapertura parziale S.Nicola a Tolentino

Messa in sicurezza navata centrale e Cappella Sante Braccia

(ANSA) - TOLENTINO (MACERATA), 3 LUG - Saranno riaperte nei prossimi mesi la navata principale e la Cappella delle Sante Braccia della Basilica di San Nicola a Tolentino: il complesso monumentale era stato fortemente danneggiato dal terremoto del 2016, sia negli ambienti sacri, sia in quelli conventuali e museali, tanto che sono stati necessari lavori per circa 8 milioni di euro. Di questi già 3 milioni e 800 mila euro sono stati finanziati. Lo hanno annunciato il sindaco Giuseppe Pezzanesi e il priore della Comunità Agostiniana padre Giustino Casciano. L'impegno del Comune e del sindaco in particolare, della Comunità Agostiniana, anche grazie alla sensibilità e alla collaborazione del commissario alla ricostruzione Paola De Micheli, hanno portato all'avvio delle procedure per la messa in sicurezza della navata centrale e della Cappella delle Sante Braccia dove verrà sistemata l'urna con il corpo di san Nicola. L'iter ora viene rallentato dal fatto che non è stata riconosciuta la procedura d'urgenza: con il procedimento ordinario - è stato detto - la riapertura della Basilica slitterebbe di qualche mese, mentre con quello d'urgenza si potrebbe rientrare in chiesa già a settembre. Questo primo intervento di messa in sicurezza nasce da una ipotesi progettuale che vuole approfondire la situazione dell'antico e prezioso soffitto a cassettoni e dare nuova fruibilità alla Cappella delle Sante Braccia. I lavori andranno a realizzare anche opere funzionali al progetto generale con una spesa di 300 mila euro (più gli oneri) che di fatto anticipano l'intervento globale su tutto il complesso monumentale. Questa scelta progettuale consente di visitare una piccola parte della Basilica in tutta sicurezza, permettendo la piena ripresa di tutte le attività religiose da parte dei Frati Agostiniani. (ANSA).
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