Audizioni in Senato per aree sisma

Le richieste di Federalberghi e Confcommercio

(ANSA) - PERUGIA, 13 GIU - Riapertura dei termini per la cassa integrazione in deroga e la proroga dei pagamenti dei mutui, dei servizi di luce, acqua e gas e degli oneri previdenziali per le aree colpite dal sisma de 2016, sono le richieste avanzate da Federalberghi e Confcommercio durante l'audizione in Senato, davanti alla Commissione speciale. Misure che è stato chiesto di inserire nel nuovo decreto che sta per essere licenziato dal Parlamento sulla ricostruzione post terremoto. "Per quanto concerne la cassa integrazione - spiega, all'ANSA, Vincenzo Bianconi, presidente umbro di Federalberghi - chiediamo che venga prolungata fino a esaurimento delle risorse già assegnate, mentre la rateizzazione dei mutui è necessario che venga ripresa solo al 31 dicembre 2020 e rinviata di un anno e quindi al 31 dicembre 2021, per quelle aziende che hanno avuto danni gravi alle proprie strutture, indipendentemente che si trovino o meno dentro o fuori le 'zone rosse' del cratere". Le due associazioni di categoria hanno chiesto, inoltre, che la sospensione delle bollette di luce, acqua e gas sia prorogata al 2020, così per quanto riguarda il pagamento degli oneri previdenziali. "Ma c'è anche un altro problema da fronteggiare - aggiunge Bianconi - ed è quello del pagamento dell'Iva sui contributi che vengono concessi per il recupero degli edifici delle nostre attività. Ad ogni avanzamento dei lavori lo Stato concede una somma di denaro e su questa le imprese sono tenute a pagare l'Iva, col serio rischio di andare a intaccare, nell'immediato, ulteriormente la tenuta dell'impresa stessa che nel frattempo è chiamata a far fronte anche a tutta una serie di imposte. Dato che lo Stato sarà poi chiamato a restituire l'Iva versata proponiamo che venga applicato il 'reverse charge', vale a dire, invece di vederci riconosciuta in futuro l'Iva, fin da subito lo Stato ce la restituisce non facendoci pagare alcune imposte". Infine, davanti alla Commissione speciale è stato chiesto anche l'istituzione di un "tavolo" tecnico in cui "si possano affrontare le problematiche in essere, ma soprattutto avviare una programmazione per il futuro delle imprese del cratere". (ANSA).
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA