Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Sisma&Ricostruzione

  1. ANSA.it
  2. Sisma & Ricostruzione
  3. News
  4. Tanta neve ma nessun disagio nelle casette

Tanta neve ma nessun disagio nelle casette

Operativi 60 mezzi tra Amatrice e Accumoli, strade percorribili

(di Fabrizio Colarieti)
(ANSA) - ROMA, 26 FEB - La neve e il freddo siberiano, come avevano previsto i meteorologi, non hanno risparmiato le zone del centro Italia colpite dal terremoto. Dopo l'intensa nevicata di lunedì mattina, che ha interessato tutte e 4 le regioni del cratere (Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo), ora a preoccupare, in particolare nei villaggi che ospitano le Soluzioni abitative di emergenza (Sae), sono le temperature che nella notte potrebbero scendere, come nel caso dell'alto Lazio, anche di 15 gradi sotto lo zero.
La neve non ha creato particolari criticità nelle zone del sisma, perché le squadre di comuni e regioni erano pronte a intervenire da giorni. Ad Amatrice e Accumoli, nel Reatino, la neve (circa 30 centimetri) già in mattinata era stata rimossa da tutti i villaggi allestiti per ospitare le famiglie sfollate. La situazione, nel primo pomeriggio, era sotto controllo e non sono state segnalate difficoltà al Centro operativo intercomunale. Circa 60 i mezzi di Anas, Astral, Regione Lazio, Protezione civile e Comuni entrati in azione già dalla notte insieme a 50 volontari. Tutte le vie di accesso ai due comuni reatini, Salaria compresa, sono regolarmente percorribili e costantemente monitorate da Anas, Astral e Provincia. Lungo la rete secondaria, oltre ai mezzi spazzaneve, sono entrati in azione anche gli spargisale per fronteggiare l'ondata di gelo prevista dal tardo pomeriggio e nella notte. Le scuole, ad Amatrice e Accumoli, rimarranno chiuse anche martedì 27.
Neve anche nelle Marche, dove a preoccupare è ancora il ghiaccio. Nelle province di Macerata, Fermo e Ascoli Piceno nevicava da qualche giorno sui centri devastati dal sisma e sui villaggi di casette. "La popolazione qui è abituata, ma - spiega il sindaco di Caldarola (Macerata) Luca Maria Giuseppetti - è un ulteriore elemento di precarietà". Al momento le Sae stanno reggendo meglio del previsto: "mi hanno detto che almeno sono calde" dice il vicesindaco di Arquata del Tronto (Ascoli Piceno) Michele Franchi. A preoccupare è soprattutto l'eventuale ulteriore abbassamento delle temperature e la possibilità che si gelino le tubature. Tra i disagi più frequenti, qualche comignolo 'ostruito'. Nei campi di casette di 'Borgo 1' e 'Borgo 2', ad Arquata del Tronto e Pescara del Tronto, i residenti hanno protetto i contatori con polistirolo e gommapiuma, "perché nelle Sae i contatori sono meno protetti". Nelle Marche molte le scuole che rimarranno chiuse anche martedì.
Nel versante umbro del cratere, Norcia, Cascia e Preci, si sono svegliate sotto un manto bianco e temperature sotto lo zero, ma non si sono registrati problemi particolari alla circolazione o nelle aree dove alloggiano gli sfollati. A Norcia le scuole sono regolarmente aperte e il sindaco Nicola Alemanno difende la sua posizione: "Siamo uno dei pochi Comuni, l'unico credo dell'Appenino, ad aver deciso di tenere aperti gli istituti scolastici, anche perché siamo dotati di un piano antineve che funziona perfettamente". A Cascia, invece, gli studenti sono rimasti a casa. Anche qui il piano di pulitura delle strade è entrato in azione dalle prime luci della mattinata e i disagi "sono praticamente azzerati", come ha spiegato il sindaco, Mario De Carolis.(ANSA).

 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA



Modifica consenso Cookie