Vertice Ancona su rischi infiltrazioni

Incontro prefetti e procuratori, 'scambio informazioni continuo'

(ANSA) - ANCONA, 13 FEB - "La sinergia già esistente tra le Prefetture, la Procura generale e le Procure marchigiane va incentivata con uno scambio di informazioni continuo". Questa, con le parole del prefetto di Ancona Antonio D'Acunto, è l'indicazione arrivata durante il vertice promosso insieme al Procuratore generale Sergio Sottani, che ha riunito ad Ancona prefetti e procuratori marchigiani per parlare in particolare dei problemi della ricostruzione post terremoto e del "timore di tentativi d'infiltrazione della criminalità nel sistema degli appalti". D'Acunto ha parlato di uno "scambio molto proficuo anche su altri temi, come la situazione del traffico di stupefacenti". "L'incontro è stato molto utile - ha spiegato Sottani - come scambio informativo. E' servito per fare il punto della situazione sia per quanto riguarda l'aspetto dei lavori di ricostruzione dopo il terremoto, sia sulla situazione dell'ordine pubblico nelle Marche, con particolare attenzione al fenomeno del traffico di sostanze stupefacenti". Anche se la ricostruzione non è iniziata, ha ricordato Sottani ribadendo i concetti espressi durante l'apertura dell'anno giudiziario nelle Marche, "ci sono già segnali allarmanti perché, nel corso di alcune attività di controllo, sono venuti fuori nominativi legati ad associazioni mafiose, in senso ampio. La presenza di queste persone di per sé - ha precisato il procuratore - non vuol dire che le associazioni mafiose stiano stabilmente occupando il territorio, ma vuol dire che esponenti di associazioni mafiose stanno seguendo lavori: quindi è un primo campanello d'allarme".(ANSA).
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