Sindaco Norcia, amarezza per Ancarano

Dopo il rigetto del ricorso al Tribunale del Riesame

(ANSA) - PERUGIA, 9 FEB - "La notifica del rigetto del ricorso al Tribunale del Riesame per il dissequestro della struttura di Ancarano mi provoca un sentimento di amarezza e disorientamento. Non riesco a trovare le parole per spiegare ad una comunità che con i denti resta aggrappata alla sua terra dopo aver perso tutto, che non può provare a ricominciare dallo stare insieme, senza peraltro pesare sulla spesa pubblica ma sul grande cuore degli italiani". A dirlo, in una nota, è il sindaco di Norcia, Nicola Alemanno, all'indomani della decisione dei giudici per "Casa Ancarano". "Il disorientamento nasce dal fatto che ho utilizzato gli strumenti individuati dalle ordinanze del capo dipartimento della Protezione civile e da uomo delle Istituzioni mi sarei aspettato che tutti ne avessero preso atto e che tutte le componenti dello Stato cercassero di aiutare la nostra comunità a ripartire", aggiunge il sindaco. In particolare "l'Ente Parco dei Monti Sibillini che prima di altri dovrebbe comprendere che insieme alla tutela del nostro meraviglioso ambiente naturale, dobbiamo evitare il pericolo più grande: la deantropizzazione del nostro territorio", dice ancora Alemanno nel comunicato stampa. Tornando alla decisione del Riesame il sindaco dice di voler attendere di leggere le motivazioni "per comprendere", ma al tempo stesso chiede di essere aiutato "a dare risposta anche alle altre comunità della nostra terra che sulla scorta di questo esempio virtuoso hanno trovato soldi privati per dotarsi di un luogo sicuro per vivere in comunità ed esorcizzare la paura. Sono certo - dice Alemanno - che la Presidenza del Consiglio, attraverso il dipartimento di Protezione civile, tenterà di porre riparo anche a questa ennesima emergenza". In conclusione il sindaco ribadisce la sua fiducia nella magistratura. (ANSA).
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