Giornata Marche, ripartire dopo sisma

10 dicembre a Fermo. Solidarietà Europa e Italia per terremoto

(ANSA) - ANCONA, 6 DIC - "Le Marche, l'Italia e l'Europa, uniti e solidali nel tempo del cambiamento". È il tema della 13/a Giornata delle Marche che verrà celebrata domenica 10 dicembre al Teatro dell'Aquila di Fermo. La città ospita la manifestazione per la seconda volta, dopo averla accolta nel 2008. La Giornata, istituita con la legge regionale n. 25 del 2005, viene celebrata nella ricorrenza di due festività: quella, religiosa, della Madonna di Loreto e quella laica della Dichiarazione dei diritti universali dell'uomo. "Il 10 dicembre i marchigiani sono invitati a riflettere sulla storia, cultura e tradizioni della propria comunità, per rafforzare il senso di appartenenza - sottolinea il presidente della Regione Luca Ceriscioli -. Il significato va ricercato nella solidarietà che ci è stata manifestata dall'Italia e dall'Europa dopo il sisma - spiega -. In una fase storica caratterizzata da forti spinte e distinguo territoriali, il terremoto dell'Italia centrale insegna che servono unione e collaborazione per ripartire. I marchigiani e le istituzioni hanno sentito la vicinanza del Paese e dell'Europa che vogliamo ringraziare dedicando loro la riflessione del 10 dicembre". Il programma della giornata prevede il saluto delle autorità, la consegna del "Picchio d'Oro" a Neri Marcorè e del Premio speciale del presidente della Regione Marche. La celebrazione, condotta dal giornalista Rai Marco Frittella, si concluderà con un concerto del maestro Nicola Piovani, organizzato in collaborazione con l'Amat (Associazione marchigiana attività teatrali). In occasione della Giornata delle Marche, il 9 e 10 dicembre il Comitato esecutivo dei marchigiani all'estero si riunirà nel Fermano.
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