Un mln a Pmi per assunzioni tirocinanti

Fino a 10 mila euro per assunzioni a tempo indeterminato

(ANSA) - ANCONA, 9 NOV - E' stato pubblicato l'avviso per la concessione di un milione di euro (Fse 2014-2020) di aiuti alle imprese con sede legale nelle Marche che assumono tirocinanti residenti nelle aree del cratere. Il provvedimento fa seguito all'attivazione, nei mesi scorsi, di 800 tirocini per un totale di 2,8 milioni di euro. "La Regione Marche - spiega l'assessore al Lavoro e alla Formazione Loretta Bravi - per sostenere la ripresa sociale, economica e produttiva delle zone del cratere colpite dai gravi eventi sismici del 2016, ha programmato alcune misure di politica attiva che sostengono sia il reinserimento nel mercato del lavoro di soggetti che sono stati espulsi, sia le imprese che intendono assumere personale''. A maggio è stata attivata l'Azione 1 per la realizzazione di circa 500 tirocini per un totale di 1,5 milioni di euro, come misura formativa di politica attiva che permette un contatto diretto con un'impresa e favorisce l'arricchimento delle conoscenze e delle competenze professionali, facilitando l'inserimento o il reinserimento lavorativo. Visto il notevole numero di domande pervenute, la Regione ha poi autorizzato l'utilizzo di ulteriori risorse pari ad 1,3 milioni di euro per finanziare altri 300 tirocini. Con questo nuovo avviso invece si intende attivare l'Azione 2, concedendo aiuti ad un minimo di 100 imprese che assumono i tirocinanti. L'importo massimo dell'incentivo è di 10.000 euro in caso di assunzione con contratto a tempo indeterminato. Il contratto a tempo indeterminato deve essere mantenuto per almeno 3 anni Importo massimo di 5.000 euro in caso di assunzione con contratto a tempo determinato di almeno 24 mesi. Il contratto a tempo determinato deve essere mantenuto fino alla naturale scadenza. Gli importi possono aumentare del 30% in caso di assunzioni di lavoratori disabili, aggiuntive alla quota del collocamento obbligatorio. Nei casi di assunzioni part-time, l'importo del contributo sarà ridotto proporzionalmente al numero di ore settimanali previsto dal contratto di categoria applicato e, nel caso di part-time verticale, si terrà conto della media settimanale dell'orario prestato. Il contributo non è soggetto alla ritenuta del 4%. (ANSA).
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA