Marche, pista ciclopedonale e turismo alternativo

Pista ciclopedonale Alto Nera per turismo 'alternativo'

(ANSA) - ANCONA, 5 OTT - Serviranno alla realizzazione di un progetto di turismo 'alternativo' e di rilancio economico e sociale del comprensorio dell'Alto Nera le donazioni dei Consigli regionali italiani per i territori marchigiani colpiti dal terremoto. Si tratta di quasi 470 mila euro, il 43% del totale dei fondi raccolti a favore di Marche, Umbria, Abruzzo e Lazio. "L'Ufficio di presidenza del Consiglio regionale delle Marche ha scelto di destinare i fondi - ha detto il presidente Antonio Mastrovincenzo - a Visso, Ussita e Castelsantangelo sul Nera, tre Comuni montani particolarmente segnati dal terremoto, ai quali abbiamo lasciato decidere liberamente come utilizzare le risorse. I sindaci ci hanno indicato di voler destinare le donazioni a un progetto di promozione di turismo alternativo nell'Alto Nera, un territorio duramente colpito dagli eventi sismici. Un progetto che aiuterà a dare nuova vitalità a queste aree, favorendone anche il rilancio economico". La raccolta di fondi era stata avviata, a pochi giorni dalla prime scosse, dalla Conferenza dei presidenti delle Assemblee legislative. "C'eravamo prefissati di raggiungere il milione di euro - ha spiegato Mastrovincenzo - e siamo andati oltre le migliori aspettative". "Abbiamo scelto di realizzare un progetto che rafforzi l'identità dei nostri tre Comuni come comprensorio, unendoli anche fisicamente - hanno spiegato i sindaci di Visso Giuliano Pazzaglini, Castelsantagelo sul Nera Mauro Falcucci, e il commissario straordinario prefettizio di Ussita Mauro Passerotti- attraverso un percorso ciclopedonale. Un progetto già deciso di concerto con l'ente Parco nazionale dei Monti Sibillini nel febbraio 2015 e che restituirà quell'appeal per il rilancio turistico ed economico dei nostri territori. Un'iniziativa di forte valenza simbolica, naturalistica, salutistica e con un'importantissima componente sociale per i residenti che, in seguito al terremoto, non hanno più luogo dove ritrovarsi e socializzare".

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