Campi,'spesi due scudi per tetto chiesa'

Registro del '500 ritrovato tra documenti salvati dopo il sisma

(ANSA) - NORCIA (PERUGIA), 9 AGO - Due scudi spesi per "revoltare" (sostituire) il tetto della chiesa di San Salvatore di Campi: è, questo, uno dei tanti appunti ritrovati, sotto la voce "uscite", sul registro dei "santesi" (coloro che si prendono cura degli eventi in onore dei santi) dell'edificio sacro, di cui non si conosceva l'esistenza e che è stato ritrovato tra la documentazione dell'archivio storico di Norcia messa al sicuro sugli scaffali dell'Archivio di Stato di Spoleto subito dopo il sisma. "Un registro molto interessante, che contiene una serie di appunti, tra cui i lavori fatti e le spese sostenute, nelle chiese di San Salvatore e di Sant'Andrea di Campi di Norcia", spiega, all'ANSA, Luigi Rambotti, responsabile della sezione. "Gli appunti ricostruiscono circa 80 anni di storia, dal 1507 al 1584 e contengono anche alcuni passaggi in cui si ricostruisce il declassamento che all'epoca San Salvatore subì a favore di Sant'Andrea e di altre chiese del territorio", aggiunge Rambotti. E' lui stesso a lanciare un allarme sullo stato di conservazione del volume: "In particolare la coperta è parecchio danneggiata e avrebbe bisogno di un intervento urgente", dice. Il registro saltato fuori durante i lavori di catalogazione della documentazione fa parte dell'intero patrimonio storico trasferito a causa del terremoto da Norcia a Spoleto. Qui sono arrivate qualcosa come un chilometro e mezzo di carte, considerando anche l'archivio di deposito (in cui sono contenuti documenti più recenti), e proprio in questi giorni si sta procedendo ad ultimarne la catalogazione. Nella sezione archivistica di Spoleto, sempre a causa del terremoto, era stato trasferito anche il patrimonio storico-culturale di Preci.
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