Sindaco di Amatrice, ci diano risposte o restituisco le chiavi

13 punti su cui occorre sollecito intervento governo

(ANSA) - ROMA, 19 GIU - "Ho chiesto un appuntamento con il premier. Sono certo che il Governo accoglierà le istanze che abbiamo posto alla sua attenzione, altrimenti mi occuperò personalmente delle famiglie che si ritroveranno costrette a pagare la tassa di successione. Subito dopo andrò a Roma, portando con me le chiavi di questa città e consegnandogliele". Sergio Pirozzi, sindaco di Amatrice, ha perso la pazienza. "La mia gente ha sofferto tanto e ha dato prova di grande coraggio e di immensa dignità. Merita il rispetto e l'affetto di tutti, in primis delle istituzioni" aggiunge spiegando di aver steso una lista dettagliata con tredici punti sui quali occorre un sollecito intervento governativo". "Il nodo della tassa di successione è cruciale" afferma aggiungendo che "è impensabile che si debba pagare una tassa su un bene frutto dei sacrifici di intere famiglie e che oggi, peraltro, non esiste più. Per questo la scorsa settimana abbiamo emanato una delibera di giunta per chiedere, insieme ad altri interventi urgenti ed essenziali, anche questo: che la tassa di successione sia abolita". Ma i temi sono anche altri. "Vi sono - denuncia Pirozzi - lacci e lacciuoli procedimentali da sciogliere affinché parta la fase della ricostruzione. Il tema dello smaltimento delle macerie, per esempio: non ci siamo proprio - prosegue il sindaco del Comune reatino - i ritardi sono evidenti, a dieci mesi dal primo sisma siamo ancora invasi dalla devastazione, sia in città che nelle frazioni. E ancora, la necessità urgente di riavere sul territorio un adeguato numero di Vigili del Fuoco e di diversi contingenti militari e di pubblica sicurezza: la situazione è ancora emergenziale, nessuno dimentichi che qui non c'è più un paese". Pirozzi ritiene poi "indispensabili" deroghe al Codice degli Appalti. "Dobbiamo essere messi in condizioni di agire, di compiere opere provvisionali, puntellamenti, messe in sicurezza di edifici pericolanti, di consentire la funzionalità di reti e servizi pubblici, di assistere adeguatamente la popolazione sotto tutti i punti di vista". E per farlo - conclude - "abbiamo bisogno di almeno due assessori in più" e di "un aumento di personale assumibile a tempo determinato, servono tecnici, vigili urbani, personale amministrativo". (ANSA).

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