Arabo-normanni, viaggio in siti nascosti

Fondazione Federico II propone ''un altro itinerario''

(ANSA) - PALERMO, 26 NOV - Da Palermo a Mazara del Vallo, da Cefalà Diana ad Altofonte e Castelvetrano: tutti alla scoperta dei siti di nicchia, fuori dai circuiti turistici tradizionali e fuori dalla candidatura a Patrimonio dell'Unesco della Palermo arabo normanna. La Fondazione Federico Secondo ha presentato nei Giardini del Palazzo Reale "Un altro itinerario", terzo segmento del progetto "In cammino con la storia", in programma da oggi a domenica prossima. Ogni mattina dalle 9 alle 13 visite guidate e siti aperti al pubblico. Si inizia domani con la visita guidata alla chiesa di San Nicolò Regale di Mazara del Vallo e si prosegue con altri siti poco conosciuti e a volte nascosti, per avvicinare alla storia culturale e architettonica dell'Isola studenti, giovani e turisti. Tra le visite in programma fino a domenica: a Palermo la Torre Alfaina e la Piccola Cuba di Villa Napoli, il Castello della Favara "Maredolce", Palazzo dello Scibene. A Castelvetrano la Chiesa della Santissima Trinità di Delia e ancora i bagni termali di Cefalà Diana e tanti altri.
    Tutte le visite sono gratuite. "Questo progetto permette di far conoscere al pubblico giovane e meno giovane tutti quei siti arabo-normanni della Sicilia occidentale meno noti rimasti fuori dal percorso riconosciuto Patrimonio dell'Unesco. Abbiamo registrato da quando è partita l'iniziativa quasi duemila adesioni da parte delle scuole siciliane" ha detto il presidente dell'Ars e presidente della Fondazione Federico II, Giovanni Ardizzone durante la presentazione dell'itinerario. "La Fondazione Federico II procede con questo interessantissimo viaggio nel cuore delle tematiche storico-artistiche dei siti arabo-normanni di nicchia, - ha concluso Ardizzone - ma non meno importanti di quelli più noti al pubblico della candidatura Unesco come Patrimonio dell'Umanità". (ANSA).
   

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