Vicolo di fronte cattedrale a Palermo omaggia santa Rosalia

Con luci, fotografie e tappeti, sotto altare ex voto e immagini

  Un omaggio alla patrona della città. Nel Vicolo Brugnò, una piccola stradina nel centro storico di Palermo di fronte alla Cattedrale da circa 60 anni le famiglie che vi abitano tramandano il culto di Santa Rosalia allestendo il vicolo con luci, fotografie e tappeti. Tutti simboli che definendo il percorso, guidano l'osservatore verso il punto finale del tragitto costituito dalla statua della "santuzza" collocata all'interno di un altare che ricostruisce la famosa grotta, realizzato con legno e polistirolo ai piedi del quale sono posti ex voto, un teschio, il saio e altri oggetti che rimandano all'immaginario iconografico della santa. Sono cinque le famiglie che vi abitano ad aver ricreato questo spazio, molti di loro infatti si ritrovano raffigurati nelle fotografie sia recenti che più antiche di cui sono tappezzate le pareti. Accostato alla tradizione c'è anche il lavoro di alcuni artisti locali dell'associazione Officine dell'Arte che da circa due anni espongono le loro opere dedicate alla santa. Venerdì è stata inaugurata la mostra "Le Rosalie di vicolo Brugnò", il cui tema è non solo il culto della santa ma anche la raffigurazione della peste odierna. Racconta Giovanna Filippone artista e organizzatrice della estemporanea, "i tredici artisti coinvolti danno una personale interpretazione della peste dalla quale vorremmo che Rosalia ci salvasse". Quest'anno un ulteriore contributo artistico è stato dato dallo street artist Tutto e Niente, il quale ha dipinto l'immagine della santa su una porta murata presente nel vicolo. (ANSA).
   

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