SeaWatch:'tornare in Libia?Meglio morire

Uomo salvato a ministro tedesco, 'non è umano lasciarci in mare'

(ANSA) - ROMA, 17 GIU - "Piuttosto che tornare in Libia, preferirei morire. Preferirei dare la mia vita ai pesci piuttosto che essere nuovamente torturato". Questa la testimonianza di Hermann, uno degli stranieri salvati a bordo di Sea Watch, che si trova nelle acque a sud di Lampedusa a sei giorno dal soccorso senza avere l'autorizzazione a sbarcare.
    "Vorrei chiedere a tutti - dice l'uomo in un ideo postato su twitter dalla ong tedesca - una cosa semplice: chi non vorrebbe essere libero nella sua vita? Chi vorrebbe soffrire per tutta la sua vita?. Se oggi ci troviamo in questa situazione non è perche' noi vogliamo esserci, ma perchè ci siamo ritrovati" "Vorrei- prosegue Hermann - inviare un messaggio al ministro dell'Interno tedesco: per favore, pensi alle vite che stiamo conducendo. Non è umano lasciare le persone morire in mare.
    Coloro che ci aiutano, coloro che ci salvano, non sono criminali: salvano le nostre vite. Ci pensi, siamo tutti figli dello steso Dio, dovremmo vivere insieme come amici, come fratelli".
   

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