Rifiuti: traffico illecito e inquinamento, due arresti

Sono dipendenti società che gestisce servizio nel trapanese

   Traffico illecito di rifiuti e inquinamento ambientale: con queste accuse i carabinieri forestali, su delega della direzione distrettuale antimafia di Palermo, hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari nei confronti di due impiegati della società Energeticambiente srl: Giovanni Maria Picone e Benedetto Cottone, rispettivamente responsabile operativo per l'Italia meridionale e procuratore di 2° livello con funzioni di capo cantiere della società che ha in appalto il servizio di gestione integrata dei rifiuti per il Comune di Alcamo e di altri della provincia di Trapani. I due dipendenti sono accusati di avere sversato dei rifiuti liquidi prodotti dalla frazione organica dei rifiuti urbani e gettato la terra da spazzamento prelevate dal servizio di pulizia delle strade. Sono in corso perquisizioni personali e locale presso le unità operative della società che hanno sede nelle province di Palermo e Trapani. 
   

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