Forte vento e mare mosso, Eolie isolate

Danni anche a Palermo,'volano' tettoie e verande e cadono alberi

(ANSA) - LIPARI (MESSINA) 22 APR - Il forte vento di scirocco, che ha raggiunto i 60 chilometri l'ora, e il mare molto mosso, che ha toccato forza sette, tiene bloccati nel porto di Milazzo aliscafi e traghetti diretti alle Eolie. A causa delle avverse condizioni meteo le isole minori dell'arcipelago sono prive di collegamenti marittimi da due giorni. Le violente mareggiate hanno causato nuovi danni alle strutture portuali. Colpiti dai marosi i primi pontili galleggianti di Marina Lunga, alcuni dei quali sono stati danneggiati. Disagi nel porto rifugio di Pignataro dove alcuni natanti hanno rotto le cime.

   Sempre a causa del forte vento di scirocco restano ancora interrotti i collegamenti per Ustica, con il traghetto e l'aliscafo fermi in porto.

   Danni anche a Palermo dove il forte vento di scirocco ha impegnato i vigili del fuoco in una settantina di interventi. In via dell'Orda Minore i pompieri sono al lavoro in un palazzo per mettere in sicurezza una veranda che rischiava di essere spazzata via. Diverse tettoie sono state 'volate' via. Molte le vetture danneggiate colpite da coperture e calcinacci e alberi sono stati sradicati in città e provincia.

  Lo scirocco che sta sferzando l'isola sta creando disagi lungo le autostrade e le statali, e in particolare: sulla Palermo-Mazara del Vallo, vicino Montelepre e sui viadotti delle autostrade Palermo-Messina e Palermo-Catania; sulle strade statali 113, nei pressi di Cerda, e sulla Palermo-Sciacca, vicino Altofonte.

  Per la caduta di un albero e la presenza alcuni rami sul tracciato è chiusa nel Messinese nei due sensi di marcia il tratto della strada statale 'Settentrionale Sicula' compreso fra il km 60,500 e il km 61,500 in territorio di Falcone. Sempre sulla SS113 è stato chiuso il tratto fra il km 302,900 e il 304,300, in località Trappeto (Palermo), in prossimità dello svincolo con la A29 per la presenza di una decina di alberi che ostruiscono la carreggiata.

   L'area attrezzata del Belvedere chiusa, con vigilanza di personale forestale che vieta l'accesso, così come le ville pubbliche di Bacchetta, Vaccheria e Fontanelle. Stop agli accessi anche alla riserva naturale orientata dello Zingaro. E' quanto disposto dal sindaco di Castellammare del Golfo, Nicola Rizzo, che invita i cittadini a "non accendere fuochi, a non sostare in aree aperte e dove ci sono alberi, a guidare con prudenza ed evitare di andare a pesca o in barca e a limitare gi spostamenti".

   Sta tornando gradualmente alla normalità, dopo gli interventi dei tecnici di Rete ferroviaria italiana, del gruppo Fs italiane, la circolazione ferroviaria sulla linea Messina-Palermo sospesa questa mattina in più punti per il maltempo. Il forte vento che sta colpendo la parte tirrenica dell'Isola aveva provocato la sospensione della circolazione ferroviaria fra Caronia e Santo Stefano di Camastra, per la presenza di un albero sui binari; fra Termini Imerese e Altavilla, a causa di una rete frangivento impigliata sulla linea elettrica di alimentazione dei treni; fra Barcellona e Patti per guasti alla linea di contatto e per la presenza di un telone sulla linea elettrica fra le stazioni di Oliveri-Tindari e Novara-Montalbano-Furnari.

    E' ripresa alle 15,30 la circolazione ferroviaria fra Cerda e Fiumetorto, sulla linea Palermo-Agrigento, sospesa dalle 10, dopo che un cavo elettrico si era adagiato sulla linea di alimentazione dei treni.
Durante lo stop, Trenitalia ha attivato un servizio sostitutivo con bus fra Palermo e Agrigento Centrale. Un treno Regionale è stato cancellato, cinque limitati nella percorrenza
Durante l'interruzione Trenitalia ha attivato servizi sostitutivi con autobus

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