Venti detenuti a Palermo faranno giardinieri

Dopo corso su sicurezza lavoro, accordo firmato da Bonafede

 Venti detenuti del carcere Ucciardone dai primi di dicembre, dopo un corso sulla sicurezza nel lavoro messo a punto dal comune di Palermo, saranno impiegati in lavori socialmente utili come giardinieri e pulizieri dall'amministrazione comunale. E' il risultato di "Mi riscatto per Palermo" il protocollo d'intesa, firmato in mattinata, nel carcere denominato 'Calogero di Bona' di Palermo, alla presenza del ministro per la Giustizia Alfonso Bonafede. L'accordo, promosso dal Ministero della Giustizia-Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, coinvolge direttamente il Comune di Palermo, la Direzione dell'istituto penitenziario siciliano e il Tribunale di Sorveglianza ed è "finalizzato a valorizzare l'inclusione sociale dei detenuti ammessi a svolgere all'esterno lavori di pubblica utilità". I detenuti saranno impegnati nella pulizia all'interno dell'ex ospedale militare, acquisito dai carabinieri, a Monte Pellegrino e per la bonifica della foce del fiume Oreto.
   

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