Truffa assicurazioni: fermato consulente infortunistica

Indagini nate dalla morte di un tunisino, in cella infermiera

      Le organizzazioni criminali che truffavano le assicurazioni, scoperte dalla polizia a Palermo, reclutavano le vittime, a cui fratturavano arti simulando incidenti stradali, tra soggetti ai margini della società, come tossicodipendenti, gente in gravi condizioni economiche, persone con deficit mentali o affetti da dipendenza da alcol, attratti dalle promesse di facili e cospicui guadagni, poi mai corrisposti. Alle vittime venivano somministrate dosi di anestetico procurate da un'infermiera in servizio presso l'ospedale Civico di Palermo. Anche l'infermiera Antonia Conte è tra i fermati. A capo di una delle due gang sarebbe un consulente d'infortunistica stradale di Palermo, Michele Caltabellotta.
    L'inchiesta è partita dalle indagini su un presunto incidente. Un cittadino tunisino, Hadry Yakoub è stato trovato morto su una strada alla periferia di Palermo, a gennaio del 2017. La morte sembrava provocata da un incidente. Nel corso degli accertamenti è stato scoperto che in realtà l'uomo era morto per le fratture.
   

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