Gasparri, ipotesi neo centriste irreali

Chi deve scegliere lo faccia. Ma per moderati casa è c.destra

(ANSA) - ROMA, 13 AGO - "Non è ancora chiaro quale sarà la decisione di Alfano in Sicilia, ma è chiaro un dato. Anni fa, per l'ennesima volta, era partita una sfida centrista basata sull'esaurirsi della spinta e della presenza stessa di Berlusconi sulla scena politica, e sulla conseguente dissoluzione del centrodestra. Questo schema centrista, logoro e irreale, è stato proposto molte volte sin dagli anni '90. In realtà anche questa volta il centro non torna e si dissolve.
    L'epilogo più naturale è quindi che ognuno vada là dove lo porta il cuore, con il centrodestra o con il centrosinistra. Ipotesi neo centriste non esistevano, non esistono e non esisteranno".
    Lo dichiara in una nota Maurizio Gasparri, senatore di Forza Italia che torna così sulla vicenda delle elezioni in Sicilia e delle posizioni di Ap.
    Chi ora deve scegliere, aggiunge, "lo faccia come avvenuto alle amministrative, dove chi si è reso conto che l'aggregazione più naturale per i moderati è il centrodestra, ha abbandonato ipotesi velleitarie".
   

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