Energia: start up Sicilia produce 'mattoni intelligenti'

Progetto illustrato a Palermo nel corso del Premio Edison

(ANSA) - PALERMO, 8 MAR - Hanno inventato un sistema per realizzare dei mattoni intelligenti da utilizzare nelle facciate degli edifici e capaci di produrre energia. Installandoli si riducono i consumi energetici, le emissioni di CO2 nell'aria; si produce energia pulita senza trascurare il design. Il progetto, infatti si basa sul recupero nell'era 2.0 di un materiale edilizio in voga negli anni della Belle epoque: il vetromattone.
    L'idea è nata nel 2008 dall'attività di ricerca di Rossella Corrao docente universitario associato di Architettura tecnica e innovazione, e dei suoi allievi Luisa Pastore e Marco Morini, entrambi ricercatori di Ingegneria a Palermo, che hanno creato SBSkin (Smart Building Skin) start up innovativa e spin-off accademico dell'ateneo oggi incubata nel consorzio Arca. L'idea, che è stata illustrata nel corso del Premio Edison Pulse 2017 a Palermo, è diventata un brevetto per realizzare componenti traslucidi multifunzionali in vetromattone, preassemblati a secco e precompressi, in grado di produrre energia grazie all'integrazione di celle solari di terza generazione, da installare negli edifici e in grado di ridurre i costi di costruzione degli edifici in contesti climatici differenti. "Questa start up - racconta Corrao - è frutto di anni di ricerca finalizzati all'ottimizzazione energetica, e all'aumento delle prestazioni degli elementi di captazione della luce naturale. Abbiamo brevettato un sistema di mattoni fotovoltaici per le facciate e le coperture degli edifici in grado di produrre energia pulita dal sole. Sono di vetro colorato, ma soprattutto intelligenti, perché dotati di cinture termiche e celle fotovoltaiche di terza generazione che producono e fanno risparmiare energia". Il progetto è stato selezionato da Forbes e presentato al Mit di Boston. SbSkin opera già nel mercato internazionale del Building Integration Photovoltaics, che registra una crescita del 20% all'anno. La start up al momento si occupa di assembleare le diverse componenti dei 'mattoni intelligenti', ma punta a produrli. Magari in Sicilia. "Il nostro prodotto in questa fase - aggiunge Corrao - si presta per edifici commerciali, uffici che incidono significativamente sulle emissioni di CO2, ma è un prodotto versatile e può essere impiegato anche all'interno delle abitazioni private". Il nostro obiettivo è realizzare la produzione; mi auguro in Sicilia o in prossimità della sedi dove operano i nostri fornitori; fermo restando che la mente di questo progetto vorrei che restasse qui nell'Isola in cui è nata". (ANSA).
   

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