Garzilli dopo crollo, allarmi a vuoto

Dirigente edilizia scolastica, ditta farà tutte le verifiche

        Dopo il crollo di ieri nel bagno del piano terra della scuola elementare ''Nicolò Garzilli'' a Palermo (500 alunni) la ditta Cosam ha inviato i muratori per ripristinare il soffitto crollato e verificare la staticità delle altre porzioni di tetto. Ma dalla scuola fanno sapere che sono stati numerosi gli allarmi inascoltati negli ultimi anni a cominciare dal possibile crollo di una porzione del cornicione esterno segnalato da tempo. Nell'edificio non è mai stata fatta la verifica dei soffitti delle aule, dei corridoi e delle sale.

   In alcune parti dell'edificio il tetto è coperto da controsoffitti e quindi anche da una sommaria ispezione esterna sarebbe impossibile vedere se vi sono pericoli. Alcuni genitori di alunni della Garzilli hanno preannunciato l'invio di un esposto in procura.

      La responsabile dell'ufficio ediliza scolastica del Comune, Roberta Romeo, dice: ''La 'Garzilli' è inserita nell'accordo quadro per la manutenzione delle scuole. Abbiamo attivato un call center affinche i dirigenti scolastici possano segnalare i casi urgenti. A Palermo abbiamo 280 istituti da seguire e dobbiamo rispettare le priorità''. ''La ditta Cosam - aggiunge - farà tutte le verifiche nella scuola, metterà in sicurezza il cornicione. Ho detto anche alla ditta di creare delle botole di ispezione per i controsoffitti presenti nell'istituto''.
   

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