Confisca beni per Marcello Sbeglia

Per i giudici avrebbe proseguito affari illeciti del padre

(ANSA) - PALERMO, 24 MAR - La sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Palermo ha disposto la confisca di alcuni beni (una decina di conti correnti, tre immobili e un'auto) riconducibili a Marcello Sbeglia, costruttore, che sarà anche sottoposto alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel Comune di residenza per quattro anni. Per il pm Geri Ferrara, Sbeglia, imputato di intestazione fittizia e reati fiscali davanti al Tribunale di Palermo, dopo l'arresto del padre (condannato per riciclaggio), avrebbe continuato a gestire gli affari della Cedam, la società di famiglia, proseguendo gli accordi societari probabilmente occulti con il gruppo Ponte. "Forte della posizione - dice il pm nella memoria - che il padre aveva conseguito al'interno dell'organizzazione mafiosa".
    Nelle scorse settimane, sempre le Misure di prevenzione avevano dissequestrato i beni del gruppo Ponte che amministra tre alberghi in città: Astoria, Garibaldi e Vecchio Borgo.
   

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