Omicidio Bontà, Stock II sarebbe un'arma

Continuano indagini squadra mobile per delitto ''senza movente''

(ANSA) - PALERMO, 15 MAR - La prova di sparo avrebbe permesso agli investigatori di individuare un'arma che ha sparato lo scorso 3 marzo in via Falsomiele a Palermo dove sono stati uccisi Vincenzo Bontà e Giuseppe Vela. Sarebbe una pistola Tanfoglio Stock 2, cal. 9 semiautomatica adatta per le gare di tiro dinamico sequestrata, insieme ad altre due, in casa di Carlo Gregoli e della moglie Adele Velardo. Le altre due psitole sono una Xdm, cal. nove e una Para-Ordnance. I poliziotti della mobile, guidati da Rodolfo Ruperti, adesso attendono gli esami biologici sui guanti trovati nel Suv di marito e moglie. Gli esperti della Scientifica hanno esaminato alcune tracce di sangue che potrebbero appartenere alle vittime dell'agguato di via Falsomiele. Resta da chiarire ancora il movente del duplice delitto. A tutt'oggi un mistero.
   

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