Coniugi uccisi:figlia,ora pena esemplare

Fiducia in magistratura, ma resta insicurezza nel Paese

(ANSA) - CATANIA, 9 MAR - "Ora una pena esemplare e certa": così Rosita Solano sul giudizio immediato dell'ivoriano Mamadou Kamara, accusato di avere ucciso, il 30 agosto 2015, nella loro villa di Palagonia per rapina, i genitori della donna, Vincenzo Solano, di 68 anni, e Mercedes Ibanez, di 70. Il processo comincerà davanti alla Corte d'assise di Catania il prossimo 23 maggio. "Ho piena fiducia nelle forze dell'ordine e sulla magistratura che hanno indagato - aggiunge Rosita Solano - così come nei giudici. Auspico un 'giustizia giusta': chi ha ucciso non può avere sconti di pena e tornare dopo 10 anni libero.
    Occorre la certezza della pena: hai commesso un reato, ti condannano e stai in carcere per tutta la durata della pena.
    Altrimenti - osserva - tutti sono autorizzati a pensare che possono commettere delitti perché tanto tornano presto in libertà. E questo porta a un senso di insicurezza tra i cittadini, e soprattutto tra le persone più deboli, come anziani e pensionati. In Italia - conclude - la sicurezza non c'è".
    (ANSA).
   

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