Omicidio imprenditore, pene ridotte

Delitto maturato in ambienti prostituzione minorile

(ANSA) - PALERMO, 8 MAR - La corte d'assise d'appello di Palermo ha ridotto le condanne inflitte a Giuseppe Managò e Giuseppe Pollicino, accusati dell'omicidio dell'imprenditore Massimo Pandolfo. Erano stati condannati in abbreviato a 30 anni ciascuno. Oggi Managò ha avuto 16 anni e 18 Pollicino. Pandolfo fu ucciso il 25 aprile del 2013. I magistrati accertarono che l'omicidio era maturato nel mondo della prostituzione minorile e scoprirono il ruolo di Pollicino, che confessò. Ai pm l'imputato raccontò di essere stato avvicinato da Pandolfo che, promettendogli un lavoro, l'avrebbe invitato a casa dove l'avrebbe violentato.
   

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