Teatro: al Ditirammu "Sintiti ca c'è di Sentiri"

Il 4 e 5 marzo appuntamento con Patrizia D'Antona

(ANSA) - PALERMO, 2 MAR - Nuovo spettacolo a Palermo al Teatro Ditirammu con "Sintiti ca c'è di Séntiri" - Varietà con sgraniggio e stravagante. L'appuntamento è per venerdì 4 e sabato 5 marzo alle ore 21.00. Una sorta di bollettino quotidiano sugli avvenimenti accaduti in città. Di storie di vita vissuta e discussa dal barbiere, dal fruttivendolo, per strada comunque. Continuano dunque le attività del Teatro con una novità assoluta di propria produzione che vuole mettere in luce la quotidianità palermitana attraverso un varietà vecchio stile con esibizioni musicali e di danze e con l'interpretazione scenica di attori professionisti. Per questo fine settimana, il testimone sarà tenuto dall' artista Patrizia D'Antona. In scena il suo personaggio Josephine che affronterà, a modo suo, lo scottante problema delle unioni civili a conferma della "linea" del Ditirammu per un "varietà pensante", fatto di personaggi sopra le righe capaci non soltanto di far ridere ma anche di fare riflettere. Si ride, si pensa, si ascolta musica dal vivo.
    Gran movimento sul palcoscenico del Ditirammu con il corpo di ballo della Compagnia della Folleria della scuola di danza di Elisa Parrinello con Federica Greco, Federica Pollari, Carlo Di Vita e Piero Tutone accompagnati dall'Orchestrina del Ditirammu composta da Vito Parrinello alla chitarra, Fabio Lannino al contrabasso, Raffaele Scibilia alla fisarmonica e Ciccio Drummer alle percussioni. Sul palco a fare da sfondo scenografico ci saranno le foto di Barbara Milici che ha voluto riprendere con i suoi scatti la Palermo del Centro Storico. E per finire il Meteobilli, previsioni del tempo semiserie ma infallibili di Daniele Billitteri, autore anche dei testi di Patrizia D'Antone per questo spettacolo. (ANSA).
   

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