Cantiere chiuso a Palermo, "un deserto"

Presidente VIII circoscrizione, viale Lazio è una landa desolata

(ANSA) - PALERMO, 27 FEB - Il cantiere dell'anello ferroviario di Palermo, tra viale Lazio e via Sicilia, "si è trasformato in una landa desolata dove crescono le sterpaglie".
    Lo dice il presidente dell'VIII circoscrizione, Marco Frasca Polara, dopo lo stop ai lavori e i problemi giudiziari della società Tecnis che eseguiva l'appalto.
    "A differenza del clamore sollevato dai commercianti di via Emerico Amari - aggiunge Frasca Polara - decisi a protestare e a far riaprire la strada, in questa zona si registra la rassegnazione dei residenti e la silenziosa chiusura dei negozi".
   

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