Ucciso benzinaio, trent'anni a imputato

Di Fiore aveva confessato dopo l'arresto

(ANSA) - PALERMO, 23 FEB - Il gup di Palermo ha condannato a trent'anni di carcere Mario Di Fiore, ex muratore che per anni ha gestito una piccola impresa edile, per l'omicidio, a giugno scorso, di Nicola Lombardo, impiegato nel distributore di carburante a piazza Lolli a Palermo. Il processo si svolge con il rito abbreviato e il pm Ennio Petrigni aveva chiesto il massimo della pena a causa dell'aggravante dei futili motivi.
    Di Fiore - assistito dall'avvocato Giuseppe Avarello - ha litigato con la vittima per il prezzo della benzina e poi gli ha sparato alle spalle con una 7,65 che possedeva illegalmente dopo avere subito due rapine. I particolari dell'aggressione sono venuti fuori durante il lungo interrogatorio cui l'imprenditore è stato sottoposto in questura. "Ho saputo che era sposato e aveva due figli, sono distrutto", aveva detto al suo avvocato.
   

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