Migranti: Bartolo, con l'Orso speriamo risveglio coscienze

Medico Lampedusa,tappa a Palermo prima di festeggiare sull'isola

(ANSA) - PALERMO, 23 FEB - "Abbiamo svegliato l'orso dal letargo, magari con questo riconoscimento riusciamo a svegliare anche altre coscienze". Così Pietro Bartolo, il medico lampedusano protagonista di "Fuocoammare", il documentario di Gianfranco Rosi premiato con l'orso d'oro al festival di Berlino e dedicato ai migranti, ha commentato con alcuni giornalisti il prestigioso riconoscimento a palazzo d'Orleans, dove ha incontrato il governatore Rosario Crocetta prima di ripartire in serata alla volta di Lampedusa, dove lo attendono i festeggiamenti organizzati dagli abitanti e dall'amministrazione comunale guidata dal sindaco Giusi Nicolini.
    "Spero che questo film serva ad abbattere pregiudizi e rifiuti contro chi cerca solo la salvezza - ha detto Bartolo - contro l'Europa dei muri, dei fili spinati, dei recinti.
    Arrivare in un Paese civile come l'Europa e sentirsi negare la salvezza è terribile, è una pagina vergognosa della storia dell'umanità". "Lampedusa merita questo premio, da 25 anni si dedica all'accoglienza senza mai lamentarsi e chiedere nulla - ha aggiunto il medico - non mi sento di condannare chi al Nord, per esempio, non ha la stessa empatia, perché magari non vive direttamente il fenomeno, credo che anche nel cuore più malvagio dell'uomo ci sia un angolino che spero questo film contribuisca a far venire fuori. Io sono solo un medico ma ognuno di noi è una goccia che può far diventare il mare potente". Bartolo ha ricevuto dalle mani del presidente una medaglia con la Trinacria e insieme hanno mostrato l'Orso d'oro alla stampa. (ANSA).
   

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