Oren al Massimo con Attila di Verdi

Dal 19 febbraio in scena con Erwin Schrott protagonista

(ANSA) - PALERMO, 17 FEB - Daniel Oren, il grande direttore d'orchestra israeliano, torna a Palermo per "Attila" di Giuseppe Verdi, al debutto venerdì 19 febbraio al Teatro Massimo. Opera giovanile del maestro di Busseto, risale al 1847, e quando il generale romano Ezio cantava "L'Italia a me", il pubblico italiano si alzava in piedi, gridando "A noi, a noi". Opera giusta per la passionalità di un maestro come Oren, che dirige con una vitalità incomparabile. "Non si tratta qui di un dramma individuale - ha detto Oren - ma di un popolo intero che sogna la libertà e l'unità della nazione. Verdi sa bene di cosa ha bisogno l'uomo: una patria, una casa, una famiglia e la libertà.
    Il linguaggio musicale di Attila è immediato, forte, parla al cuore. Per me Verdi è il genio assoluto, è il migliore e nessuno nel mondo ha saputo scrivere capolavori come i suoi concertati".
    Altra star dello spettacolo è Erwin Schrott, che interpreta Attila, il basso-baritono uruguaiano, famoso non solo per la bravura, ma anche per la prestanza fisica.
   

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