Mafia: confisca 100 mln a eredi Pecora

Oltre 150 immobili al costruttore vicino a Cosa nostra

(ANSA) - PALERMO, 3 FEB - Beni per oltre cento milioni sono stati confiscati dalla Dia agli eredi dell'imprenditore edile palermitano Francesco Pecora, morto nel 2011 e ritenuto dagli investigatori personaggio vicino a Cosa Nostra. Il provvedimento è stato emesso dal tribunale di Palermo. Pecora, sostiene la Dia, era un personaggio di spicco della mafia palermitana ed è stato coimputato in diversi processi con soggetti come Pippo Calò, Antonino Rotolo, Tommaso Spadaro e Giuseppe Ficarra. La figlia Caterina è invece la moglie di Giovanni Motisi. Secondo le indagini, l'imprenditore e le sue società svolgevano un ruolo di interfaccia e di canale di collegamento tra la mafia e l'imprenditoria legale, gestendo i capitali illeciti anche fuori dalla Sicilia (un'azienda confiscata ha sede a Pordenone). Il provvedimento di confisca riguarda in particolare 168 immobili tra appartamenti, ville, magazzini e terreni, 6 società e rapporti bancari.
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Imprese & Mercati

Avv. Santo Spagnolo - Studio Legale Spagnolo e associati

Studio legale Spagnolo e associati: Il “Le Fonti award” come miglior team 2017.

Avvocato Santo Spagnolo: “lavorare in sinergia è la nostra forza”.


Dott. Italo Garigale

Studio di chirurgia estetica Garigale: I laser frazionati: l’ultima frontiera della medicina estetica.

Dottor Italo Garigale: la nuova tecnica di ispirazione indiana permette interventi mini invasivi e tempi di recupero record.


Responsabilità editoriale di Pagine SÌ! S.p.A.
Vai alla rubrica: Pianeta Camere