Migranti: M5s, no a hotspot porto Agusta

Ispezione dei deputati, 800 persone accolte soltanto a gennaio

(ANSA) - SIRACUSA, 01 FEB - "Questo hot spot non s'ha da fare". E' la posizione del sindaco M5s di Augusta, Cettina Di Pietro, sul centro di identificazione per migranti nel porto del Siracusano. Perché, spiega, "farebbe a pugni con le ambizioni commerciali del porto e innescherebbe grossi problemi di sicurezza per la cittadinanza". "L'hot spot, di fatto, in piccolo - sottolinea una delegazione di deputati M5s dopo un sopralluogo al porto - già esiste, grazie ad una tendopoli sistemata vicino il punto di sbarco che ha ospitato nel solo mese di gennaio circa 800 migranti, tendopoli oggi trovata vuota". "La presenza di un hot spot ad Augusta - sottolinea il sindaco Di Pietro - creerebbe grossi contraccolpi sul versante sicurezza. Ad Augusta sono presenti il più grosso polo petrolchimico d'Europa, una base Nato e l'arsenale militare marittimo, tutti siti sensibili". I deputati M5s annunciano "una richiesta di accesso agli atti per mettere il ministero di fronte alle sue responsabilità, non ultime quelle economiche".
   

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