Eni: prosegue protesta a Gela

Crocetta convoca riunione a Palermo, sindaco domani a Roma

(ANSA) - GELA (CALTANISSETTA), 21 GEN - Seconda notte all'addiaccio per centinaia di lavoratori a Gela che da tre giorni bloccano le vie di accesso alla città per sollecitare l'avvio dei lavori di riconversione della raffineria Eni, la bonifica del territorio e la ripresa occupazionale e produttiva.
    Massiccio il sostegno della città che per bocca del sindaco, Domenico Messinese, dice di non volere morire nel silenzio e nell'abbandono. Stamani, il consiglio comunale si riunirà in seduta straordinaria e permanente in un gazebo montato tra le maestranze in lotta, sulla Gela-Catania, vicino alla sede di Enimed, "per portare la solidarietà e l'attenzione del Comune - dicono i capigruppo - verso una battaglia sociale pienamente legittima e condivisa". Nel pomeriggio, vertice a Palermo, dal presidente della Regione, Rosario Crocetta, che ha convocato un tavolo di lavoro sulla "vertenza Gela". Domani, il sindaco Messinese, a Roma, si confronterà con i tecnici del ministero per lo Sviluppo economico.
   

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