Omicidio Agostino,comparse per confronto

Attori simili agente con viso deturpato utilizzati da inquirenti

(ANSA) - PALERMO, 20 GEN - Vennero usate delle comparse, reclutate attraverso un'agenzia che procura attori ai registi, nel confronto all'americana a cui fu sottoposto Giovanni Aiello, l'ex poliziotto noto come faccia da mostro indagato per l'omicidio dell'agente Nino Agostino, con la collaboratrice di giustizia Giovanna Galatolo, figlia del boss dell'Acquasanta Enzo. Una scelta imposta dalla difficoltà di trovare, come detta il codice, personaggi somiglianti all'ex agente che ha il volto deturpato dall'esplosione di un'arma. La collaboratrice di giustizia non ebbe dubbi e riconobbe nell'ex poliziotto, passato poi ai Servizi, la persona che più volte avrebbe visto a Fondo Pipitone, zona in cui i Galatolo avevano il loro quartier generale, a colloquio con uomini d'onore. Ora Aiello sarà sottoposto a individuazione con un altro teste: Vincenzo Agostino, padre di Nino, trucidato assieme alla moglie Ida Castelluccio, a Palermo, il 5 agosto del 1989. Il gip ha ammesso la richiesta dei pm che indagano sul delitto.
   

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