Lavoro: protesta lavoratori Eni a Gela

Strade bloccate contro mancata riconversione 'verde' Raffineria

(ANSA) - GELA (CALTANISSETTA), 19 GEN - Traffico paralizzato, dalle 4 di stamani, alle porte di Gela, sulle strade per Catania e per Licata, a causa dei blocchi organizzati dai sindacati confederali, dai lavoratori dell'indotto e dai dipendenti diretti del petrolchimico dell'Eni che protestano contro la chiusura della raffineria e contro la sua mancata riconversione in "green refinery".
    Fermi da oltre due anni ed esauriti tutti gli ammortizzatori, i lavoratori delle imprese appaltatrici rischiano il licenziamento perchè non sono stati mai aperti i cantieri concordati con il protocollo d'intesa del novembre 2014,che avrebbero dovuto realizzare opere per 2,2 miliardi di euro in Sicilia. Cgil, Cisl e Uil parlano di "Inganno di Stato" e puntano il dito contro l'Eni e il governo, che più volte hanno definito la "vertenza-Gela" ormai risolta. "E' iniziata stanotte - dice il segretario provinciale della Cgil, Ignazio Giudice - una mobilitazione lunga e faticosa per impedire che dopo la raffineria chiuda anche la città".
   

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