Amat: Spallitta, perde 7 mln anno

'Anche con isole pedonali riduzione 20% abbonamenti e biglietti'

       (ANSA) - PALERMO, 9 GEN - ''L'Amat perde sette milioni di euro l'anno ma continua ad appaltare all'esterno e adesso vuole pure fare nuove assunzioni''. Lo dice il consigliere comunale di Palermo Nadia Spallitta che citao il budget (dunque la previsione di spesa) dell'Amat per il 2016. ''Nonostante le pedonalizzazioni - aggiunge - che avrebbero dovuto incentivare l'uso del mezzo pubblico, o i proclami per lo sviluppo della mobilità pubblica, si registra una riduzione del 20% nella vendita di biglietti e abbonamenti''. ''Viene presentato - spiega - alla terza commissione consiliare il budget (dunque la previsione di spesa) dell'Amat per il 2016. Il documento si apre con una dichiarazione di perdita d'esercizio stimata in circa 6,9 milioni di euro: l'azienda partecipata apre dunque l'anno in condizioni di dissesto. Inverosimilmente, tuttavia, la stessa azienda, contrariamente alla perdita strutturale, intende procedere nel 2016 con l'assunzione di 100 autisti. Con quali risorse? Forse con le entrate derivanti dalle Ztl? Va sottolineato inoltre che budget prevede un costo di produzione pari a circa 95 milioni di euro, di cui circa 66 di spesa per il personale e circa 10 per esternalizzazione dei servizi''. ''Appare singolare - prosegue - che nelle 120 pagine di budget non venga mai trattata la "vicenda tram" e non esiste alcuna previsione relativa ad eventuali entrate e costi collegati al sistema tranviario. Circostanza che rende incomprensibile questo provvedimento, approvato da una Giunta che evidentemente non si è accorta della sua incompletezza e contraddittorietà. Quindi l'Amat gestisce il trame e tuttavia non indica alcuna previsione''. ''Un'altra anomalia, che emerge dal budget - continua - riguarda l'esternalizzazione di servizi che potrebbero essere svolti all'interno o tramite le altre partecipate. Così si scopre che la semplice manutenzione degli autobus, appaltata all'esterno, costa complessivamente 2 milioni di euro. O ancora che la vendita dei biglietti viene gestita da un operatore esterno (promoter) per 470 mila euro. La rimozione mezzi costa 300 mila euro. Le utenze sono fuori controllo: per luce, acqua e telefono l'Amat costa oltre 600 mila euro l'anno. Un'altra incongruenza è legata agli investimenti: l'azienda ipotizza investimenti per 30 milioni (ad esempio: acquisto di 76 nuovi automezzi per un valore di 21,6 milioni) e tuttavia non ha ancora individuato circa 6 milioni di euro indispensabili per realizzare questo piano di investimenti. Infine il budget si occupa del car e bike sharing che al momento registrano una perdita''. 

   

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