Calcio: caos a Palermo, e i tifosi 'sfiduciano' tutti

Dopo dietrofront su Ballardini squadra in ritiro nel bresciano

(ANSA) - PALERMO, 07 GEN - Dopo una giornata a dir poco turbolenta, è stato Davide Ballardini a dirigere stamattina l'allenamento del Palermo. Clima quasi surreale al Tenente Onorato dove giocatori per lo più definiti dei "brocchi" dai tifosi hanno lavorato agli ordini di un tecnico sfiduciato anche dalla dirigenza. Adesso il ritiro nel bresciano per preparare al meglio la sfida contro il Verona, decisiva se non per la salvezza almeno per la panchina. Stavolta Maurizio Zamparini ha superato se stesso. Dopo aver stranamente riconfermato la fiducia a Davide Ballardini dopo la sconfitta con la Samp, ha deciso di esonerarlo dopo l'ennesima debacle (la quarta in cinque gare) contro la Fiorentina. Prima una chiamata al solito Beppe Iachini, per sondare il terreno e prepararne il ritorno, e poi i saluti a Ballardini. Fin qui, tutto nella norma. Poi il dietrofront: Iachini chiede certezze per il mercato di gennaio, vorrebbe anche reinserire Maresca nel progetto tecnico e si "rompono i telefoni". Non c'è più sintonia con l'allenatore della promozione, come ha già detto Zamparini quando lo ha esonerato a novembre. Il presidente sembra ormai intenzionato a puntare su giovani, per lo più sconosciuti, pescati in giro per il mondo. L'allenatore preferirebbe contare su gente di esperienza, già pronta per un campionato difficilissimo.
    Nel frattempo, i tifosi, spaesati e molto nervosi, sono in rivolta. Si prepara l'ennesima contestazione al presidente (cori contro di lui anche ieri allo stadio). Intanto, la protesta monta sui social network e sui siti dedicati al calcio. La società preferisce tenere la bocca chiusa e le comunicazioni sono ridotte al minimo. Adesso tutti aspettano Verona per capire quale sarà il futuro rosanero. (ANSA).
   

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