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Pronta prima mappa globale della velocità dei ghiacciai

Progetto GoLive organizza in modo automatizzato dati satellitari

14 dicembre, 18:23
Pronta prima mappa globale della velocità dei ghiacciai (fonte: NASA Goddard's Scientific Visualization Studio/Cindy Starr, data visualizer) Pronta prima mappa globale della velocità dei ghiacciai (fonte: NASA Goddard's Scientific Visualization Studio/Cindy Starr, data visualizer)

Pronta ad andare online la prima mappa globale dei ghiacci: un archivio aggiornato quasi in tempo reale dove è possibile osservare la velocità di scorrimento dei ghiacciai e le loro trasformazioni. Il progetto GoLive nasce dalla collaborazione tra la Nasa e l'Agenzia per la sorveglianza geologica degli Stati Uniti (Usgs) usando i dati del satellite Landsat 8 che vengono combinati in modo automatico.

I ghiacci hanno un ruolo fondamentale
Dalle Alpi all'Antartide, dall'Himalaya alla Groenlandia, sappiamo che i ghiacci del nostro pianeta hanno ruolo fondamentale nel clima globale ma il loro volto sta cambiando a ritmi elevatissimi. Esistono ancora molti aspetti poco chiari sulla loro evoluzione ma averne dati dettagliati e costanti può essere quasi impossibile (sono generalmente in zone inaccessibili) e per questo sta nascendo in questi mesi il progetto GoLive. E' un archivio, che sarà attivo da febbraio 2017, che raccoglie e organizza le centinaia di immagini scattate ogni giorno da Landsat 8. Per aiutare il lavoro dei ricercatori i tecnici hanno messo a punto un innovativo software capace di analizzare le immagini e sovrapporle a quelle scattate in precedenza sulle stesse aree in modo rapido e preciso.

Un aiuto per comprendere meglio alcune anomalie
Dati organizzati in questo modo potranno permettere di capire alcuni aspetti enigmatici dei ghiacciai, in particolare quelle che sembrano anomalie. I ghiacciai infatti non stanno cambiando ovunque nello stesso modo e grandi differenze nella velocità di scioglimento si registrano anche in zone molto vicine tra loro, come nella regione asiatica del Karakoram. In altre come in Groenladia sono invece emerse bizzarre variazioni stagionali: come il ghiacciaio Heimdal che a differenza dei suoi vicini può scorrere di circa 10 metri al giorno durante l'inizio dell'estate e rallentare moltissimo tra agosto e settembre. Capire quali sono i fattori chiave nello scioglimento dei ghiacciai permetterebbe ad esempio di capire di quanto potranno innalzarsi nel prossimo futuro i livelli dei mari.

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