Il dominio dei dinosauri aperto da enormi eruzioni
Cancellando dalla Terra molte altre specie, 200 milioni di anni fa
22 marzo, 09:12Furono gigantesche eruzioni vulcaniche ad aprire le porte al dominio dei dinosauri, dopo aver cancellato dalla Terra molte altre specie, 200 milioni di anni fa: lo confermano nuove datazioni degli enormi depositi di lava che portarono alla nascita dell'Oceano Atlantico.
Lo studio, pubblicato sulla rivista Science e realizzato da un gruppo di ricerca internazionale coordinato dall'Università della Columbia, spiega inoltre che le condizioni climatiche provocate dalle eruzioni sono per molti versi simili a quelle indotte oggi dall'uomo con l'emissione di gas serra.
Sono state datate con una precisione senza precedenti le enormi eruzioni che sconvolsero la superficie del pianeta, dando il via alla grande Estinzione della fine del Triassico e aprendo la strada al lungo periodo di 'dominio' dei dinosauri. I ricercatori hanno analizzato le rocce del cosiddetto Camp (Provincia Magmatica dell'Atlantico Centrale), la regione della crosta terrestre dai cui fuoriuscirono milioni di chilometri cubici di lava, provocando la spaccatura della crosta da cui nacque l'Oceano Atlantico. In questo modo hanno datato le prime eruzioni esattamente 201.564.000 anni fa. La data, precisissima, fornisce il momento iniziale che provocò la scomparsa nel volgere di poche migliaia di anni di circa la metà degli esseri viventi. Gli isotopi radioattivi ritrovati nella lava, oggi distribuita in Marocco e Nord America, rivelano come le eruzioni aumentarono la concentrazione di CO2 nell'atmosfera e le ceneri portarono un lungo inverno durato anni.
Si ipotizza che molti esseri viventi non riuscirono a sopravvivere ai rapidi cambiamenti climatici che ne seguirono e, dunque, si estinsero rapidamente. Le grandi aree e le molte risorse disponibili permisero però la rapida diffusione di specie fino a quel momento meno comuni: tra queste emersero rapidamente i dinosauri.
Furono quindi queste enormi eruzioni a dare il via al lungo periodo in cui il pianeta fu popolato da migliaia di specie diverse di dinosauri. Dopo poco più di 150 milioni di anni, fu ancora una volta un cataclisma, l'impatto di un grande meteorite, a segnare il destino dei progenitori dei moderni uccelli e a provocare la quinta grande estinzione. Il rischio, aggiungono i ricercatori, di una possibile nuova estinzione di massa, la sesta, si profila sempre più: sarebbe infatti lo sfruttamento delle risorse e l'emissione di enormi quantitativi di CO2 a provocarla. Secondo lo studio la quantità di CO2 emessa in questi anni dall'uomo sarebbe infatti superiore a quanto avvenuto nel Triassico e potrebbe avere conseguenze disastrose per gli ecosistemi.























