Con l'aumento della temperatura uragani 10 volte più frequenti
Risulta dall'analisi degli uragani dal 1923 ad oggi
19 marzo, 17:27Con il riscaldamento climatico gli uragani come Katrina, che ha colpito New Orleans nel 2005, saranno sempre più frequenti, addirittura dieci volte più frequenti rispetto ad oggi se le temperature aumenteranno di due gradi. Ciò vuol dire che potrebbero accadere ogni due anni.
E' quanto indica la ricerca pubblicata sulla rivista dell'Accademia delle Scienze degli Stati Uniti (Pnas) coordinata da Aslak Grinsted, dell'università di Copenhagen. I cicloni tropicali si formano sulle superfici oceaniche calde a causa della forte evaporazione e del riscaldamento dell'aria. Di solito si formano nell'Oceano Atlantico e si muovono verso la costa orientale degli Stati Uniti e verso il Golfo del Messico.
Lo studio ha analizzato il rapporto tra i modelli delle temperature globali e la frequenza degli uragani che hanno colpito la costa Sud-Est degli Stati Uniti dal 1923 a oggi. E' stato così stimato che il numero di uragani della stessa intensità di Katrina nel corso del 21/mo secolo possono aumentare da due a sette volte per ogni grado di aumento della temperature globali.
Dal 1923 a oggi vi è stato un uragano dell'intensità di Katrinà ogni 20 anni, ma i ricercatori hanno scoperto che, "un aumento delle temperature di 0,4 gradi - spiega Grinsted - corrisponde a un raddoppio della frequenza delle tempeste estreme come Katrina". "Se la temperatura aumenta di un ulteriore grado - prosegue l'esperto - la frequenza di questi uragani aumenta di 3-4 volte e se le temperature globali aumenteranno di due gradi, eventi come Katrina saranno circa 10 volte più frequenti. Ciò significa che ci sarà un uragano come Katrina ogni due anni". A causa del riscaldamento globale, sottolinea Grinsted, aumenterà anche il livello del mare. Come risultato, "le tempeste peggioreranno e diventeranno potenzialmente più distruttive".
























