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Ghiacci antartici si sciolgono sotto gli occhi dei satelliti

Meno 2.000 chilometri quadrati in 10 anni

05 aprile, 17:22
Envisat ha osservato la riduzione dei ghiacciaio antartico Larsen (fonte: ESA) Envisat ha osservato la riduzione dei ghiacciaio antartico Larsen (fonte: ESA)

La piattaforma di ghiaccio Larsen B in Antartide si è sciolta di 1.790 chilometri quadrati negli ultimi dieci anni: lo ha scoperto il satellite Envisat dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa). Il satellite, spiega l'Esa in una nota, sin dal suo lancio continua a osservare la ''rapida ritirata di questa piattaforma di ghiaccio in Antartide causata dal riscaldamento climatico''.


Una delle prime osservazioni del satellite in seguito al lancio, avvenuto il primo marzo 2002, è stata proprio la rottura di una sezione principale della piattaforma di ghiaccio Larsen B, quando 3.200 chilometri quadrati di ghiaccio si sono sciolti in pochi giorni. Ora, con dieci anni di osservazioni utilizzando il suo Radar avanzato ad apertura sintetica (Asar), Envisat ha mappato una perdita supplementare nella zona Larsen B di altri 1.790 di chilometri quadrati di ghiaccio.

La piattaforma di ghiaccio Larsen, spiegano gli esperti, in origine era composta da tre piattaforme, la A (che è la più piccola), B e C (che sono le più grandi), e si estende da nord a sud lungo il lato orientale della Penisola Antartica. Larsen A si e sciolta completamente nel gennaio 1995. Larsen C finora è stata un'area stabile ma le osservazioni satellitari hanno mostrato degli assottigliamenti e un aumento dello scioglimento in estate. Larsen B nel gennaio del 1995 si estendeva per 11.512 chilometri quadrati, nel febbraio 2002 si é ridotta a 6.664 chilometri, oggi Envisat mostra che di questa piattaforma restano solo 1.670 chilometri quadrati di ghiaccio.

"Le piattaforme di ghiaccio sono sensibili al riscaldamento atmosferico e ai cambiamenti nelle correnti oceaniche e alle temperature" ha osservato Helmut Rott dell'università di Innsbruck che lavora ai dati di Envisat. "La Penisola Nord Antartica - ha osservato - è stata soggetta a un riscaldamento atmosferico di circa 2,5 gradi nei passati 50 anni, con progressione maggiore rispetto alla media globale, causando il ritiro e lo scioglimento delle piattaforme di ghiaccio".Foto ESA

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