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Dall'italia le mappe satellitari delle emergenze

Al servizio dell'Europa

22 febbraio, 17:19
Mappa satellitare del terremoto del febbraio 2011 in Nuova Zelanda, a Christchurch (fonte: e-Geos) Mappa satellitare del terremoto del febbraio 2011 in Nuova Zelanda, a Christchurch (fonte: e-Geos)

Arriveranno dall'Italia le mappe satellitari europee per la gestione delle emergenze. E' stata infatti la società e-Geos, costituita per l'80% dalla Telespazio e per il 20% dall'Agenzia Spaziale Italiana (Asi), ad aggiudicarsi due gare indette su questo tema dalla Commissione Europea. Le gare, dal valore complessivo di 9,6 milioni, rientrano nel programma di sorveglianza ambientale Gmes (Global Monitoring for Environment and Security).

I dati e le mappe forniti dalla societa' italiana saranno messi dalla Commissione Europea a disposizione delle autorita' competenti dei Paesi dell'Unione. Per ogni area del mondo, inoltre, la Commissione potra' rendere disponibile entro poche ore dall'insorgere dell'emergenza, la mappa della e post-evento che facilitera' l'organizzazione e gli interventi di soccorso.

Il servizio, operativo 24 ore su 24, sara' in grado di fornire dati e immagini su alluvioni, terremoti, incendi, disastri tecnologici e nella sua gestione la societa' e_Geos sara' alla guida di un consorzio del quale fanno parte la controllata tedesca GAF, la societa' italiana Ithaca e la francese SIRS. I due contratti sono gestiti dal Joint Research Centre (JRC) della Commissione Europea.

Gli 'occhi' che cattureranno le immagini delle emergenze sono quelli dei satelliti coinvolti nel programma Gmes, ossia i quattro della costellazione italiana: Cosmo-SkyMed, e inoltre Radarsat, Geoeye, Digital Globe, Spot e, in futuro, le Sentinelle dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa).

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