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Un robot soffice abbraccia il cuore e lo aiuta a battere

Evita il rischio di coaguli e infezioni

22 gennaio, 21:50
Il robot applicato sul cuore (fonte: Ellen Roche/Harvard University) Il robot applicato sul cuore (fonte: Ellen Roche/Harvard University)

Non solo aiuta il cuore a battere, ma lo avvolge come una guaina soffice facendogli recuperare le forze e le funzioni perse. E' il nuovo robot soffice, fatto su misura, realizzato dai ricercatori dell'università di Harvard e del Boston Children's hospital, che in futuro potrebbe far andare in pensione il cuore artificiale usato su chi è in attesa di trapianto. Lo studio, guidato da Frank Pigula, è pubblicato sulla rivista Science Translational Medicine.

Ridotto il rischio di coaguli e infezioni
Quando i pazienti con insufficienze cardiache sono ad uno stadio avanzato, ma non possono avere un trapianto, i medici impiantano loro dei dispositivi che aiutano il cuore a pompare. Ma c'è il rischio di infezioni e coaguli, perchè valvole e pompe entrano in contatto diretto con il sangue. Questo robot soffice invece è fatto con materiali simili a quelli degli strati più esterni del cuore, riducendo così il rischio di infezioni.



Come il robot aiuta il cuore
Il robot soffice aiuta il cuore a battere applicando, in modo alternato, pressione e aspirazione. I segnali di un pacemaker dicono alla guaina quando e come muoversi, facendole imitare il ritmo naturale del cuore indebolito. Il robot gira e comprime in sincrono con il battito cardiaco, aumentando così le funzioni indebolite del cuore. A differenza dei dispositivi attualmente disponibili che assistono il cuore nelle sue funzioni, il robot non entra in contatto diretto col sangue, riducendo il rischio di coaguli ed eliminando la necessità di prendere farmaci anticoagulanti potenzialmente pericolosi.

Un dispositivo dalle notevoli potenzialità
Nei maiali il cui cuore batteva solo al 47%, il robot ha ripristinato le funzioni al 97%. ''Il cuore di molte persone con insufficienza cardiaca conserva ancora una parte di funzionalità. In futuro il robot potrà aiutare il cuore a funzionare bene abbastanza da ripristinare la qualità di vita precedente'', spiega Pigula. Potrebbe anche a fare da ponte fino al trapianto e aiutare nella riabilitazione cardiaca. Perchè arrivi ad essere applicato sull'uomo però, il robot deve suoerare altri test relativi alla sicurezza. 

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